A Léon, il Cammino di Santiago raggiunge il culmine di bellezza architettonica grazie alla spettacolare cattedrale, in assoluto una delle più belle della Spagna, ma anche grazie a tanti altri monumenti, tutti di un’austera bellezza e di una forte spiritualità che la rendono uno dei principali punti di riferimento lungo il Cammino.
La Cattedrale di Léon
Partite proprio dalla Cattedrale di Léon, l’emblema dell’architettura sacra casigliana e cuore della città di Léon, caratterizzata da pinnacoli e archi rampanti che sostengono le pareti fatte più da vetrate che da blocchi di pietra.
Sempre illuminata, dal sole di giorno e da potenti fari di luce di sera, la straordinaria facciata della Cattedrale di Léon è spicca per il rosone di grandi dimensioni e le due imponenti torri. All’interno, le vetrate policrome, realizzate fra il XIII ed il XIV secolo, creano un’atmosfera davvero unica.
Da ammirare il chiostro inondato di luce, con affreschi del XV secolo, e il Museo Catedralicio Diocesano, con opere dello scultore franco-spagnolo Juan de Juni e immagini della Vergine Maria in stile romanico.
La Real Basilica de San Isidoro
Da non perdere la Real Basilica de San Isidoro, fondata nel 1063 e considerata l’emblema del romanico spagnolo, con la Puerta del Perdòn opera di Maestro Mateo, il genio della Cattedrale di Santiago de Compostela.
Adiacente alla basilica, vi aspetta il Panetèon Real che, sotto a una volta di spettacolari affreschi romanici, ospita i sarcofagi dei sovrani casigliani scampati ai saccheggi delle truppe napoleoniche.









